Incontri ravvicinati nelle acque del lago Baikal

Se diamo retta al numero di fenomeni anomali registrati in alcune remote regioni della Russia allora possiamo dire che il lago Baikal occupa la terza posizione nella classifica dei luoghi più misteriosi della Terra.Ciò sarebbe stato avvalorato da uno staff di esperti del distretto militare turkmeno quando ricevette un ordine da parte del comandante delle forze terrestri di condurre una serie di analisi dettagliate sugli strani eventi paranormali che continuavano a verificarsi nelle profondissime acque del Lago Baikal. Nel corso delle indagini, gli esperti ebbero modo di redigere una serie di rapporti informativi destinati ai Comandi Superiori attraverso i quali erano elencati una serie di profondi laghi della Russia orientale ove erano soliti verificarsi fenomeni a dir poco inquietanti. Ciò che è stato riferito dai numerosi testimoni di quella remota e misteriosa regione della Russia e dagli occasionali escursionisti fu l’emergere di strani esseri simili a uomini rana e l’immersione di grandi oggetti sferici o dalla forma discoidale spesso accompagnati da forti bagliori provenienti dalle oscure profondità. Gli ufologi russi sono ancora convinti che nelle estreme profondità del lago si possa celare una segreta base aliena dalla quale verrebbero fatti decollare i cosiddetti UFO, quelli autentici. Quale potrebbe essere il posto migliore della Terra per nascondere una base aliena se non l’Antartide, il misterioso lago Baikal e le inaccessibili cime dell’Himalaya? A sostenere una probabile ubicazione di una base aliena nelle profonde e oscure acque del lago Baikal, sono le incredibili prove e incidenti verificatisi nel corso degli anni e che non possono essere trascurati a prescindere. Il sottostante documentario russo parla dei misteri che circondano le profondità di alcuni mari e ovviamente dell’intervento alieno sull’ambiente liquido del nostro pianeta. Inoltre il documentario si sofferma su una serie di riunioni organizzate dai vertici della NATO, tra cui i rappresentanti delle Forze Armate Argentine e dell’Unione Sovietica che con gli alieni sottomarini hanno avuto modo di sperimentare una lunga e controversa esperienza fuori dagli schemi. Il documentario racconta anche di una riunione tenutasi segretamente in prossimita’ delle acque del lago Baikal alla quale parteciparono dei subacquei russi, reparti delle forze speciali e delle Entita’ non terrestri. Secondo i rapporti declassificati dalle Autorità russe questi alieni sarebero degli umanoidi alti più di tre metri adattatatisi a vivere nelle profondità del lago Baikal ove avrebbero acquisito le capacita’ di spostarsi a grandi velocità l’attrito provocato dalle fredde acque lacustri. Un reparto di incursori russi fu il primo ad aprire il fuoco su alcune di queste strane creature, questo perché le avevano erroneamente scambiate per dei sabotatori nemici. Siamo talmente abituati a leggere (stronzate) cronache di “dischi volanti”, luci misteriose nel cielo e altri fenomeni atmosferici soprannaturali che spesso ci dimentichiamo che gli alieni e i loro fantastici dispositivi sono in grado di sfrecciare sopra le teste a nido d’ape e nelle profondità’ dei nostri mari per poi emergere con la stessa velocità dei fulmini.




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