Inquietanti presenze nella foresta

Questa storia è stata raccontata da un certo Chris, un cittadino di Portland, Oregon, che ha dichiarato di essere un membro della US Air Force e per questo motivo non ha voluto fornire il suo nome completo. La strana storia raccontata nel mese di maggio 2014 è stata pubblicata in un podcast audio disponibile sul sito del paranormale Ground Zero gestito da Clyde Lewis. “Prima vorrei chiarire un piccolo particolare. Fino a qualche anno fa ero un grande scettico a riguardo di tutte queste tematiche paranormali. Eppure, quando ero giovane, mi è successo qualcosa di misterioso che ancora oggi non riesco a darmi pace.Sono cresciuto nello stato di New York, in una località non lontana dal confine canadese. Quando ero al liceo, un giorno io e il mio amico andammo nel bosco a pescare. Abbandonati i nostri mezzi, decidemmo di camminare per 3-4 miglia lungo il sentiero attraverso la foresta, proprio di fronte al confine canadese, perché volevamo rifornirci di alcuni cartoni di birra. Dopo aver acquistato la birra tornammo indietro. Mentre percorrevamo il sentiero segnato da numerose tracce di calpestio umano ci accorgemmo che si era fatto buio e che ci eravamo persi probabilmente perché avevamo sbagliato strada. La fortuna volle che avevamo delle lanterne da pesca che decidemmo di accendere in modo da ritrovare il giusto percorso. Uscendo dal bosco, iniziammo a preoccuparci nel momento in cui, usciti su una specie di radura, notammo al suo centro qualcosa di simile a un obelisco di pietra o a una statua. La radura era abbastanza grande tanto che questa strana statua si ergeva proprio al centro di essa. Ciò che più attirò la nostra attenzione, fu il fatto che questo obelisco era circondato da strane croci di legno conficcate nel terreno, sulle quali pendevano i resti di vari animali in decomposizione. La prima cosa che mi venne in mente fu che ci trovavamo dinanzi ai resti di una specie di rito satanico. E più guardavamo questi poveri animali appesi sulla croce, più percepivamo un forte senso di nervosismo . Ciò che più ci colpi’ fu che molti di questi resti erano vecchi e completamente decomposti tanto da far intravvedere solo le ossa. Un’altra stranezza che attirò la nostra attenzione fu la presenza di corpi piuttosto freschi i quali penzolavano accanto a quelli in putrefazione. Eravamo così assorti che non ci rendemmo contro che delle strane figure si stavano aggirando nelle vicinanze per cui decidemmo di uscire dalla radura il più rapidamente possibile. Con grande sgomento, ci accorgemmo di aver smarrito l’uscita che dava sul sentiero. A questo punto, il mio amico decise di orientarsi osservando la posizione della stella polare. Ed è proprio in questo frangente che ci è successo qualcosa che ancora non mi dà riposo. Fino a quel giorno ero convinto che guardando il cielo notturno in una notte limpida e senza nuvole, avremmo potuto osservare anche il movimento dei satelliti artificiali la cui presenza è evidente, proprio perché si muovono con una certa velocità e non smettono mai di seguire la propria orbita. Ebbene, quella notte abbiamo visto nel cielo sopra di noi era uno strano satellite, o meglio, quello che credevamo essere. Muovendosi nel cielo esso si rendeva chiaramente visibile sullo sfondo del cielo notturno e questo fino a quando non si fermo’ improvvisamente proprio sopra il luogo da dove eravamo fuggiti. Il mistero della terrificante radura.”Rimanemmo in piedi per lo spavento e alzammo lo sguardo verso questo strano oggetto luminoso.Poi apparve una forte luce che prima ci passò sopra e poi si fermò proprio sulla verticale radura .Non posso dire esattamente quanto volasse alto quell’oggetto ed è difficile determinare il luogo esatto dove è atterrato ma sicuramente da qualche parte nel raggio di 4-5 miglia vicino al confine dello stato di New York con il Canada. Spaventati, scappammo via il più velocemente possibile, saltando infine sul sentiero e tornando al campo base.Voglio sottolineare che, sebbene avessimo portato con noi della birra, non abbiamo avuto il tempo di assaporarla, per cui tutto ciò che abbiamo visto non era frutto di un’allucinazione. Tutto ciò ci e’ sembrato molto strano e innaturale visto che non potevo spiegarlo con le mie attuali conoscenze scientifiche. Quanto accaduto quella notte mi fa ancora venire i brividi. “fonte/ufonews.su




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