La guida del sole sulla Terra piatta

Il sistema solare costruito dietro la formula di gravitazione universale, come dimostrato da Poincarè, non è stabile sul lungo periodo. Esiste un equilibrio troppo fragile tra attrazione gravitazionale e forze centrifughe, tra il sole e i pianeti. Sappiamo, inoltre, che la gravità di Newton è sbagliata e non rispetta il principio di conservazione dell’energia. Ci chiediamo, quindi, da dove il sole prenda la sua traiettoria stabile durante i millenni.
Come abbiamo visto il sole è composto di olmio, una terra rara con il più elevato momento magnetico esistente in natura. Immagino che la cintura di Van Allen, immediatamente sotto il sole, partecipi strettamente alla posizione del sole trasmettendo un campo magnetico che lo intrappola nella sua posizione. Le fasce di Van allen sono generate proprio da interazione tra vento solare e campo magnetico terrestre e la fascia inferiore sta ad un’altezza che ingloba il sole. Evidentemente viene a formarsi una gabbia magnetica che fa da guida per il moto del sole.

Per capire come i corpi celesti galleggino in cielo, essendo mossi tutti dallo stesso motore, che vedremo essere un vortice di etere che pervade l’intera Terra sotto la cupola, dobbiamo pensare ad un meccanismo rotella camma.
La rotella viene spinta dalla camma a seguire un determinato percorso. La camma che potete vedere nell’immagine semplicemente si muove di moto rotatorio ma la rotella si muove di una composizione varia di movimenti verticali imposti dal profilo della camma.
Allo stesso modo il sole, come la rotella appena considerata, si trova in una guida a camma imposta dal campo magnetico terrestre.
Questa guida sarà leggermente diversa per la luna o per i pianeti, in quanto questi si trovano ad altezze diverse. Questo consente di spiegare come mai sole luna e pianeti hanno tutti traiettorie e velocità diverse pur essendo mossi tutti dallo stesso motore. Sono rotelle che viaggiano su camme con profili diversi ma mosse tutte dalla stessa forzante. Dovremo inoltre considerare in futuro anche la mutua interazione tra campo magnetico prodotto dal sole e gli altri corpi celesti.
Interessante da approfondire in questo campo sarebbe la levitazione quantistica. Questa si ottiene mediante superconduttori immersi al di sotto di una certa temperatura in un campo magnetico. Naturalmente possiamo solo fare ipotesi, ma è interessante che si possano creare dei superconduttori in lega di olmio ittrio. Inoltre la levitazione quantistica potrebbe essere in armonia con la descrizione di un nucleo freddo del sole. Lascio spazio alla vostra immaginazione.
In copertina un’immagine di magnete sostenuto in aria mediante levitazione quantistica.

Michele Vassallo è un ingegnere meccanico. Nel 2015, quando scoprì il movimento emergente degli American Flat Earthers, si sentì stupito e affascinato. Presto si rese conto che la Terra non poteva essere un globo. Nonostante il fatto che gli argomenti venuti alla ribalta fossero e siano ancora incompleti e contengano molti errori, il concetto generale di una terra piatta sembra assolutamente degno di indagine.
Tra le sue migliori scoperte c’è la reintroduzione dell’etere nella fisica della terra piatta e una nuova visione della natura della luce.
E’ coautore del libro “The real measures of the (flat) Earth” edito da Aracne editore e del blog “rifugiatidipella.com“. Dal 2019 produce materiale video inerente la Terra piatta sul suo canale Youtube “earthmeasured”.




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