Le origini del ‘paganesimo’ e della magia

Da un po’ di anni si sente parlare spesso di “Magia” al di fuori delle favole e dei racconti per bambini, almeno in quel settore c’è sempre stata e ci sarà per sempre. L’approccio dal punto di vista spirituale e quotidiano è quello di cui mi interessa raccontarti in queste lettere. Cominciamo dall’inizio, facendo chiarezza in primis, sui concetti base utilizzati nel linguaggio e nel vocabolario comune per cercare di descrivere la vastità della Magia.
 
Perché viene definita “pagana” la persona che non esercita la religione cattolica?
Il tutto comincia nell’epoca antica, nei primi tempi dell’umanità, ancora prima dell’imposizione di tanti concetti da parte delle religioni. Il termine “Pagano” deriva dal latino “paganus” e a sua volta da“pagus” che significa “villaggio”. Quindi i pagani erano semplicemente coloro che abitavano nei villaggi, nient’altro, niente mistero e nessun’altra connotazione. Per cui, è profondamente erroneo parlare di “Paganesimo”, il paganesimo non è una religione. Se qualcuno risponde “La mia religione è il paganesimo” oppure “Io esercito il paganesimo”, vuole dire che ha un po’ confusione in testa, non ha approfondito l’argomento e si basa soltanto su quello che ha letto su internet. Ma non è sorprendente che ci sia questo errore semantico riguardo l’interpretazione del tema, persino la Chiesa Cattolica, insieme ad altre religioni, cadono spesso in questo errore.
 
Chi erano quindi i pagani?
I pagani , quindi, essendo abitanti dei primi villaggi, vivevamo in armonia con la natura, la osservavano e la rispettavano profondamente. Il loro modo di vivere e sopravvivere si basava sull’agricoltura, affidata principalmente alle donne, e sulla caccia, compito degli uomini. Per questo motivo, osservare e obbedire alle stagioni dell’anno li permetteva di coltivare, seminare, raccogliere, preparare di nuovo il terreno, coltivare e raccogliere un’altra volta anno dopo anno. Ciò divenne la parte fondamentale della loro vita.
 

 
Queste osservazioni e analisi dei cicli della natura hanno permesso di creare un calendario in base al quale lavorare la terra e procurarsi da mangiare per poter posteriormente, a partir d’ottobre fino a fine febbraio, ripararsi nelle loro dimore dalle crudeli temperature dell’inverno. Durante il periodo invernale si sistemavano e pulivano gli attrezzi da lavoro, si preparavano i depositi e i contenitori per la raccolta, le reti, i vestiti, ecc. Questo assoluto rispetto e amore per la natura da vita al Panteismo, dalle parole greche Pan (tutto) e Théos (Dio), ovvero, la dottrina che afferma che il tutto si identifica con Dio.
Quindi possiamo dire che i pagani esercitavano il Panteismo anzi che il Paganesimo.
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