Ufobia,una nuova patologia tipica degli scettici

Come Paul Kurtz disse una volta:”L’Ufologia la potremmo definire  la mitologia moderna dell’era spaziale. Invece degli Angeli ora si propende a credere nell’esistenza degli extraterrestri come prodotto della fantasia creativa e in un contesto poetico ed esistenziale. Nel credere negli extraterrestri, si cerca di dare radici più profonde alla religiosità dell’uomo e al suo vero ruolo nell’universo. Si tratta di una profonda espressione della nostra fame di conoscenza di tutto ciò che rappresenta il mistero cosmico e la stessa genesi del genere umano” .Ora, la psichiatria ha voluto ammorbidire l’epiteto di “paura” sostituendolo con il termine ufobia, una patologia del ventunesimo secolo che sembra accomunare le precluse menti di molti scettici. Nell’ufologia spesso si cita “l’ansia” tipica degli scettici dissacratori per via dei loro timori di dover affrontare a titolo definitivo la realtà UFO, non importa quale essa sia purché diversa da quella propugnata dai molti sostenitori della teoria extraterrestre .Nel tentativo di spiegare il fenomeno UFO, i malati di Ufobia si autoconvincono che la questione deve essere ricondotta ad erronee interpretazioni visive, falsi allarmi, il pianeta Venere, e fenomeni meteorologici erroneamente identificati soddisfacendo il loro desiderio patologico di ripudiare un fenomeno ancora sconosciuto in modo da sopprimere sul nascere qualsiasi spiegazione extraterrestre. A tal proposito, vi consiglio di accedere al sito UFO Skeptic, un portale d’informazione Ufologica molto frequentato da scienziati e professionisti del settore secondo i quali nulla è stato positivamente identificato come un’astronave aliena e ciò dimostrerebbe il buon senso che per forza di cose deve contraddistinguere il razionale Pensiero topico della scienza ufficiale da quello alternativo proposto da alcuni ufologi possibilisti .RRRGroupAiutaci anche tu a mantenere in vita questo Blog




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