Una mappa del 1418 proverebbe che la storia è da riscrivere

Da diversi decenni gli studiosi hanno messo in dubbio che Cristoforo Colombo sia stato il primo uomo a guidare una spedizione navale in America e a scoprire il Nuovo Continente. Adesso una prova potrebbe chiarire questo dubbio storico: è stata scoperta in Cina una mappa dell’America disegnata nel 1763 che è una fedele riproduzione di un’altra mappa dello stesso continente disegnata nel 1418, ossia 74 anni prima che il navigatore genovese scoprisse il Nuovo Mondo.

MAPPA – Questa mappa è stata comprata da un avvocato cinese, Liu Gang, presso un rivenditore di libri a Shanghai: mostra in modo dettagliato il mondo intero e ogni continente ha una forma molto simile a quella reale. Inoltre vi è una precisa identificazione della longitudine e della latitudine. L’avvocato Gang, dopo aver acquistato la mappa, ha fatto altre ricerche e ha ritrovato l’originale del 1418 che mostrerà al pubblico lunedì durante una conferenza stampa a Pechino. Gavin Menzies, uno studioso britannico, ritiene che sia probabile che il primo a scoprire l’America sia stato il grande ammiraglio cinese Zheng He e nel 2002 ha pubblicato il libro «1421, l’anno in cui la la Cina scoprì l’America»: il lavoro è stato subito un bestseller in Inghilterra e ha diviso gli storici sull’attendibilità delle conclusioni storiche. Il professor Menzies afferma nel libro che l’ammiraglio cinese arrivò con la sua flotta sulle coste cubane e a Rodhe Island nel 1421, settant’anni prima di Colombo. Secondo lo studioso questa mappa dovrebbe essere una delle prime riproduzioni del continente americano e probabilmente serviva da guida alle navi dell’ammiraglio.

POLITICA ESPANSIONISTA – Ma è sorprendente (e mette seriamente in discussione le teorie della scoperta da parte cinese dell’America) che nell’Impero di Mezzo non ci sia nessuna testimonianza scritta di questo evento, anche se le fonti storiche affermano che molti documenti sui viaggi compiuti dall’ammiraglio Zheng furono bruciati. Infatti gli imperatori Ming che successero all’imperatore Yongle, protettore e grande estimatore dell’ammiraglio, morto nel 1424, non erano d’accordo con la politica espansionista dell’Impero cinese e preferirono lasciar cadere nell’oblio le imprese di Zheng.
VICHINGHI – Secondo altri storici, i primi veri esploratori che scoprirono il Nuovo Mondo non furono né gli spagnoli, che finanziarono l’impresa di Colombo, né i cinesi guidati dall’ammiraglio Zheng, ma i Vichinghi che, intorno all’anno 1000, guidati da un altro celebre condottiero, Leif Eriksson, avrebbero superato i confini dell’oceano Atlantico e sarebbero arrivati sulle coste del Nord America.

Francesco Tortora
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